L.A.I.C.A. - Lega Animalisti Italiani Castelvetrano

La LAICA è un'associazione di animalisti con sede in Castelvetrano, in provincia di Trapani. E' iscritta all'albo regionale siciliano delle associazioni per la protezione degli animali dal 5 luglio del 2005 con il n° 5889. Ha gestito, in varie fasi, il canile di Castelvetrano, dal 2006 in poi. E' in atto, dal 21 giugno 2013, e per un anno, una convenzione per il controllo del randagismo sul territorio di Campobello di Mazara, attraverso la quale si prevede di sterilizzare in 12 mesi 110 cani.
Scopo di queste pagine è rendere noti i problemi legati al randagismo, sperando di sensibilizzare l'opinione pubblica, e pubblicizzare le nostre iniziative. Guardate la pagina dedicata alle adozioni (sono sempre decine gli animali disponibili); vi troverete qualche immagine di cuccioli e animali adulti e appelli per adozioni "disperate". In un'altra sezione, invece, cercheremo di spiegare cosa fare quando si ritrovano cuccioli abbandonati o animali feriti e cosa si può fare (ma anche quello che non si può fare) in un canile. Siamo sempre alla ricerca di volontari che possano dare una mano: nessun obbligo per loro, ognuno metterà a disposizione i tempi e i mezzi che vorrà.

Iniziative

Succede spesso che la LAICA proponga iniziative o partecipi a manifestazioni allo scopo di aumentare il benessere degli animali che controlla. Fiere e cene per raccolta fondi, partecipazioni ad eventi con pubblico per far conoscere i cuccioli, nella speranza che possano essere adottati, saranno pubblicizzati in questa pagina. Consultandola potrete esserne informati e, magari, partecipare.

22.12.2011
Ha avuto successo la pizziata organizzata dalla LAICA il 22.12.2011 finalizzata alla raccolta di fondi per l'ulteriore acquisto di cucce da posizionare nell'area di sgambettamento del canile: la cena prevedeva una quota di partecipazione di 15 euro cadauno, di cui 5 destinate all'acquisto. Hanno partecipato un centinaio di persone, mentre altri, impossibilitati a presenziare, hanno comunque evoluto un contributo: sono stati raccolti oltre 500 euro che permetteranno di comprare almeno 5 cucce. Qui di seguito immagini e un video dell'evento. Grazie a tutti!

05.12.2011
Così come preannunciato la L.A.I.CA. è stata invitata alla trasmissione televisiva su RAI 1 "Linea Verde". Un'apparizione breve ma significativa; abbiamo messo in evidenza uno dei cani più problematici e bisognosi del canile: BLIND, unico vero protagonista del nostro momento in televisione. Eccovi il frammento della trasmissione del 05.12.2011 che ci riguarda

Vero o Falso

Breve test "semi-serio", redatto dalla dott.sa ANNALISA PAVIOTTI, che ha lo scopo di chiarire alcuni aspetti della convivenza tra cane e uomo e per sfatare alcuni luoghi comuni...

a) "Si lu cani sta dintra ‘un servi lu microchip" (se il cane sta in casa non serve il microcip)

FALSO

I cittadini residenti in Sicilia sono obbligati a registrare all'anagrafe i cani di cui siano proprietari o detentori, a qualsiasi titolo, entro centottanta giorni dalla nascita degli animali.
L’applicazione del microchip non solo è un obbligo di legge ma è anche un mezzo estremamente importante di lotta al randagismo;
se il cane viene rubato o scappa il microchip vi aiuterà a ritrovarlo.
Il microchip è necessario per gli animali per cui viene richiesto il passaporto per i viaggi all’estero (Cani e gatti)
Il microchip può essere applicato gratuitamente dal veterinario del canile o a pagamento dal proprio veterinario di fiducia.

b) "S’attrovu un cani ‘n mezzu la strata lu portu a lu canili" (se trovo un cane per strada lo porto al canile)

FALSO

Non è consentita la cattura di cani vaganti o randagi a soggetti diversi dagli addetti a tale servizio. Se il cane è in difficoltà o in una zona in cui può recare danno a se stesso o ai passanti si deve chiamare il numero di emergenza del canile o i vigili urbani.
Se il cane vagante risulta essere di proprietà al proprietario verrà richiesto di coprire le spese relative all’accalappiamento ed al ricovero dell’animale presso il canile.

 

c) "Si jetti lu cani e t ‘ncocciano pò chianci " (se abbandoni il cane e ti scoprono poi piangi)

VERO

Dal 2004 le pene per chi abbandona un animale sono piuttosto severe. Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l'arresto fino ad un anno o con l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro
Va ricordato inoltre che il proprietario di un cane e' sempre responsabile del benessere,del controllo e della conduzione dell'animale e risponde, sia civilmente che penalmente, dei danni o lesioni a persone, animali e cose provocati dall'animale stesso preciò se il cane abbandonato provoca un incidente o simili oltre alla pena per l’abbandono ci sarà anche quella per i danni causati dal cane.

d) “ ‘Un ci fa nenti si la cagna arresta ‘ncinta tantu li cagnola ci li vaju a lassu a lu canili” (non importa se la mia cagna resta incinta, tanto i cuccioli li porto al canile)

FALSO

Lasciare i cuccioli davanti o nei pressi del canile rientra nel reato di abbandono.
L’associazione che gestisce il canile può a sua discrezione decidere di prendere in cura i cuccioli compatibilmente con lo spazio e le risorse umane presenti al canile.
Purtroppo i cuccioli privati delle cure della mamma hanno minori possibilità di sopravvivenza e se non allattati dalla mamma non hanno difese contro le malattie che possono essere trasmesse dagli altri cani.
Se si vuole evitare gravidanze indesiderate la soluzione migliore è far sterilizzare la cagna dal proprio veterinario di fiducia così da ridurre i rischi correlati con un parto indesiderato (distocie, mastiti,etc) e contribuire allo stesso tempo al controllo della popolazione canina vagante.

d) “Puru si ‘un aju lu jardinu ricintatu lu cani mi lu pigghiu tantu l’attaccu a la catina” (anche se non ho un giardino con recinto prendo comunque un cane, tanto lo lego con una catena)

FALSO

Se si vuole tenere cane:
1) deve essere sempre data la possibilità di raggiungere facilmente un ricovero (es. cuccia), acqua e cibo.
2) è necessario provvedere quotidianamente all'opportuna attività motoria dell'animale;
3) in una civile abitazione è vietata la detenzione di un numero superiore a 5 cani, con esclusione dei cuccioli lattanti, che non debbono essere separati dalla madre prima dei due mesi di vita;
4) è vietato tenere i cani legati o a catena, se non momentaneamente e in casi di effettiva urgenza o pericolo. In ogni caso un cane non deve essere tenuto a catena periodi di tempo che superino le otto ore nell'arco di una giornata. La catena deve: avere una lunghezza di 5 m, scorrere su cavo aereo almeno lungo 5 m e alto 2 m dal terreno, avere due moschettoni rotanti alle estremità. Il peso e le dimensioni della fune devono essere proporzionati all'animale. Il collare non deve essere stretto ma flessibile e regolabile;
5) se il cane è tenuto in un recinto ad uso esclusivo (es. box) devono essere rispettati dei precisi requisiti. La superficie del recinto essere adeguata al numero di animali detenuti e al loro peso. Per esempio, superficie minima per un cane che pesa sotto i 20 kg è pari a 8 mq, mentre per un cane di mole maggiore è richiesto un minimo di 11 mq. La recinzione dell'area dedicata deve essere adeguata, integra, in buono stato di conservazione e consentire la visibilità esterna almeno su un lato. In una zona del recinto, dove non vi siano ristagni di acqua, deve essere collocata una cuccia. Questa deve essere: sufficientemente coibentata, con tetto impermeabilizzato, chiusa su tre lati e rialzata da terra.
6) se il cane è tenuto libero negli spazi aperti di uso esclusivo della casa (es. giardini, cortili, ecc.), è necessario provvedere alla realizzazione di una recinzione, che prevenga la fuga o le aggressioni ai passanti. Dovranno essere collocati dei cartelli ben visibili che indichino la presenza dell'animale;

d) "Aviri lu cani dintra fa crisciri megghiu li picciriddi" (con un cane in casa i bambini crescono meglio)

VERO

Gli studi recenti hanno dimostrato che il bambino che vive con un cane è meno a rischio di sviluppare allergie
Il rapporto tra bambino e animale spesso implica alcuni processi mentali inconsci che lo aiutano nel naturale processo di crescita psicologica. Per esempio, la proiezione è un processo inconscio per cui si trasferiscono nel mondo esterno i propri stati d'animo, le proprie emozioni. Infatti, molto spesso, attraverso questo meccanismo, le persone scaricano sugli animali le proprie ansie, le proprie insoddisfazioni. Per questo, il rapporto con l'animale offre al bambino la possibilità di una maggiore stabilità emotiva. Infatti, per il bambino, il cane o il gatto diventano la proiezione di se stesso. E, attraverso questo gioco inconscio riuscirà a dominare più facilmente le situazioni di ansia e paura, che necessariamente insorgono durante la sua crescita.
Anche l'identificazione è un processo fondamentale per lo sviluppo psicologico del bambino. E' un procedimento psichico dove si introiettano sentimenti e valori di un altro individuo imitandone il comportamento.
Il piccolo identificandosi con un cucciolo, può riuscire a esprimere sentimenti che altrimenti non sarebbe capare di esternare. In questo senso il cane o il gatto può essere visto come lo specchio dove il bambino può riconoscere alcune parti di sè.

Vantaggi psicologici: Avere un animale per amico, aiuta il bambino a esprimere l'immenso bisogno che ha di dare e ricevere amore.
Inoltre, accudire un animale permette di sviluppare un forte senso di responsabilità anche nel bambino di pochi anni. Tra loro nasce una certa complicità, e anche se qualche volta il bambino fa qualche piccolo dispetto, l'animale, in genere, si dimostra molto tollerante, perché avverte che nel piccolo non c'è alcuna intenzione di fargli del male.
Vivere con un cucciolo aiuta il bambino ad adattarsi a ritmi ed esigenze diverse dalle proprie. Per esempio, inizia a comprendere che esistono modi diversi per manifestare e ricevere affetto, come ascoltare le fusa del gatto o accarezzare il pelo del cane.
Abitare con un animale consente al piccolo di affrontare in modo naturale i grandi temi della vita: la nascita, l'accoppiamento, la sofferenza e la morte, spesso rimossi dal mondo degli adulti. In queste situazioni è importante che i genitori siano solidali con il dolore del piccolo, aiutandolo a capire che la morte lo ha separato da lui solo materialmente, ma non nel ricordo. Solo così, in seguito, il bambino potrà amare un nuovo cucciolo. Ci sono situazioni familiari, come la nascita di un fratellino, in cui il bambino prova un senso di esclusione. in questo caso potersi occupare di un gatto o di un cane, aiuta il piccolo a superare la gelosia per il nuovo nato.

Informazioni Utili | News

Gift - [Official Video] Director's Final Cut
13. April 2015

This short film is our gift to all living creatures on the planet and we hope you will like it, and it will make an impact. Than it was worth it.
Music Rachael Dadd - Wake It (Eastaste) Stray Dogg - Almost (Eastaste)
Special Thanks: Nagy Leia Tímea, Bíró Csaba - Dévai Szent Ferenc alapítvány, Jostein Skare Thygesen, Zsebe Zsolt, Szigethy Márton, Fazakas Fanni
sponsored by Zoetis Hungary Kft.

video on YouTube

Dall’UK a Castelvetrano per educare i bimbi contro il randagismo
4 Mag 2015

La burattinaia Amy Nicholson, il regista Tom Walsh e le artiste Elsa Bua e Carmelinda Scarpinati hanno recentemente avviato un progetto a Castelvetrano davvero molto interessante che ha l’obiettivo di dialogare con i più piccoli sul fenomeno del randagismo. Un tema molto delicato che i quattro giovani sono riusciti ad affrontare con grande professionalità ed innata sensibilità.

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Pupi Project: Exhibition 3
27 April 2015

Amy Nicholson - "The Pupi exhibition was part of a group event at Wimbledon College of Art. My exhibit shared the experiences of creating the Pupi residency project, working in Sicily and exploring the issue of stray dogs. It included a projection of 3 Video's and an installation of old suitcases, rubbish bins and project artefacts. It also featured some of the puppets created for the performance and the 'warning signs' inspired by stories of dog abuse."

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Pupi Project: Exhibition 2
17 April 2015

Puppet Project in Sicily about stray dogs.
Day 2:
Exploring the Issue


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Pupi Project: Exhibition 1
27 April 2015

Puppetry - Pupi Project - Artifacts & Outreach

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